Stazione occupata da 100 No Tav: “Costo inutile, usino quei soldi per scuole e pensioni”
Uno striscione lungo 15 metri per dire di no all’alta velocità e lanciare la manifestazione nazionale di sabato in Val di Susa. Hanno deciso di prendere parola così gli attivisti del centro sociale Crash e gli universitari del collettivo Cua. Obiettivo: comunicare alla città il loro no alla Tav che da Torino dovrebbe arrivare a Lione, e che da anni ormai è luogo di scontro non solo verbale tra i valsusini e forze dell’ordine. I manifestanti, in tutto un centinaio, si sono presentati di fronte alla stazione centrale e lì,...
Publicato da: Il Fatto Quotidiano - Wednesday, 22 February
